Il testo di questo pezzo è un grido disperato dall’inizio alla fine.
È tutto quello che penso racchiuso in strofe e senza tralasciare il dolore e la rabbia.
Ma voi non vi sentite mai impotenti di fronte a questo scempio ideologico, a questa mattanza umana che ci passa ogni giorno davanti agli occhi e ci scava dentro?
Se il pezzo non vi piace, il testo vi sviterà il cervello e vi costringerà a fare i conti con quello che di solito ignorate, che è lontano da noi…come la guerra, la fame e la miseria umana.
In compenso abbiamo sott’occhi la “pubblicità meno progresso” del mondo adattata ad ogni target di età…corpi perfetti, corpi immortali…
“IL MONDO È UN CORPO PIENO DI LIVIDI” (cit.)
Ecco il testo:
Stanco di vedere le parole che muoiono
Stanco di vedere che le cose non cambiano
Stanco di dover restare all’erta ancora
Respirare l’aria come lama alla gola
Andare a piedi fino a dove non senti dolore
Solo per capire se puoi ancora camminare
Il mondo è un corpo coperto di lividi
E i miei pensieri sempre più vividi
Corpi sulla strada che di lasciano affittare
Tavole anatomiche da saccheggiare
Corpo perfetto, corpo immortale
Il corpo è la frontiera che si può violare
Santi burocrati, sangue d’ipocriti
La vita spesso è una discarica di sogni
Che sembra un film dove tutto è deciso
Sotto ad un cielo di un grigio infinito
Santi burocrati, seme d’ipocriti
La vita è scritta sopra a un cumulo di sogni
Come in un film dove tutto è deciso
Sotto ad un cielo di un grigio infinito
Andare a piedi fino a dove non senti dolore
Solo per capire se puoi ancora camminare
Sono le gambe piene di lividi
Sono pensieri sempre più ruvidi
Corpi di macerie da telegiornale
Corpi diplomatici in diretta a conquistare
Suona la marcia, suonala ancora
La morte veste bene quando scatta l’ora
Cristi che piangono per troppo dolore
L’angoscia di un pianeta che puoi sezionare
Taglia la torta, tagliala ancora
Chi è ricco resta vivo mentre il povero muore
Corpi e macerie da conquistare
Per un corpo d’armata sotto le fanfare
Corpo straziato, corpo a corpo
Il corpo è l’innocenza che si può spezzare
Santi burocrati, sangue d’ipocriti
La vita spesso è una discarica di sogni
Che sembra un film dove tutto è deciso
Sotto ad un cielo di un grigio infinito
Santi burocrati, seme d’ipocriti
La vita è scritta sopra a un cumulo di sogni
Come in un film dove tutto è deciso
Sotto ad un cielo di un grigio infinito
Santi burocrati, sangue d’ipocriti
La vita spesso è una discarica di sogni
Che sembra un film dove tutto è deciso
Sotto ad un cielo di un grigio infinito
Santi burocrati, seme d’ipocriti
La vita è scritta sopra a un cumulo di sogni
Come in un film dove tutto è deciso
Sotto ad un cielo di un grigio infinito



































